WrightBus e i suoi New Routemaster entrano in amministrazione controllataSi cerca ancora una strada per evitare la liquidazione dell'azienda



Il passo è stato inevitabile. Dopo il fallimento del tentativo di accordo di salvataggio 'in extremis', Wrightbus è passato in amministrazione controllata, prevista dalla legge fallimentare per le imprese che si trovano in stato di temporanea difficoltà ad adempiere alle proprie obbligazioni, ma che hanno serie possibilità di ripresa. 

Qualunque sarà il futuro dell'azienda, sono stati 1.200 i licenziamenti immediati a cui ha dovuto provvedere il costruttore di Ballymena (Nord dell'Irlanda), 'papà' dei New Routemaster presentati nel 2012 dall'allora sindaco di Londra Boris Johnson (non a caso il modello è conosciuto anche con il soprannome di 'Boris Bus').

Dietro il taglio di pressoché l'intero corpo dipendente si nasconde l'interruzione dei contatti in essere con due potenziali acquirenti, il gruppo cinese del settore ingegneria Weichai e una società guidata da Jo Bamford. Anche il connazionale Darren Donnelly si è tirato fuori dalla partita per il salvataggio di Wrightbus, evitando persino di presentare un'offerta in merito.

A nulla sono valse le rassicurazioni dell'attuale Premier britannico Boris Johnson, che aveva dichiarato che il Parlamento del Paese si sarebbe adoperato in ogni modo per evitare di giungere alla conclusione odierna.

Erano circolate voci a mezzo stampa circa la possibilità di raggiungere l'obiettivo, senza violare la normativa sugli aiuti di Stato, attraverso l'acquisto di veicoli del costruttore da parte di società controllate direttamente. Non si sono trovate però conferme in merito né nelle dichiarazioni ufficiali del Governo britannico, né in quelle di rappresentanti di Wrightbus. 

Secondo i componenti la famiglia che nel 1946 ha dato vita all'azienda, a spingere verso il declino attuale sarebbero stati i cambiamenti occorsi a livello mondiale nella tecnologia dei motori, con il passaggio dal diesel all'elettrico. Di qui il deciso calo nella domanda di bus nel Regno Unito.

Dopo aver gestito l'asta per la vendita di Wrightbus, Deloitte è stato ora nominato amministratore anche di altri rami del Gruppo, tra cui Wright-En-Drive, Wright Composites, Wright Group e Metallix.

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