Marcopolo in strada per la biosicurezzaLanciato in riferimento al tema un open challenge sull'innovazione



(immagine di copertina, photo credits: Júlio Soares)

Marcopolo si è attivata per proteggere ancor più l'offerta di trasporto in pullman dal pericolo di contagio da Coronavirus (Covid-19).

L'iniziativa di promozione della biosicurezza a beneficio dei passeggeri che si spostano con quella tipologia di mezzi si avvarrà delle partnership avviate con alcune start up a seguito dei risultati dell'open challenge sull'innovazione lanciato dalla divisione tematica del costruttore, Marcopolo Next, all'inizio del mese corrente.

La selezione dei progetti, conclusasi con la scelta di oltre una ventina tra quelli presentati, è stata affidata a un gruppo tecnico composto da infettivologi, ingegneri e specialîsti provenienti da diverse aree di specializzazione nell'alveo delle attività portate avanti dal produttore brasiliano. A guidare la detta squadra, un doppio criterio: adattabilità per l'implementazione sui veicoli e livello di maturità della soluzione. Alcune proposte - tra pacchetti integrati di biosicurezza o servizi attivabili - sono già in fase di approvazione del prototipo, un momento che coinvolge operatori e viaggiatori.

I segmenti previsti per l'open challenge erano: sanificazione (a riguardare sia gli interni dei pullman, sia il comparto per l'alloggiamento dei bagagli); schermi protettivi e sistemi di isolamento (nella sezione sono inclusi anche i sistemi per rilevare la temperatura e cogliere possibili sintomi del contagio da Covid-19); nanotecnologie e materiali (modalità innovative per sanificare e sterilizzare l'abitacolo dei mezzi); sistemi di informazione e comunicazione che guidino le attività di cui sopra (buone pratiche da rispettare).

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