La lunga marcia elettrica di SolarisDal lancio dell'Urbino z.e. coperti oltre 10.000.000 di chilometri

(descrizione)Più di dieci milioni di chilometri. È il traguardo superato dai bus elettrici di Solaris alla fine dello scorso anno. Ogni pezzettino del percorso segnato dal costruttore polacco ha consentito al suo modello - l'Urbino zero emissioni - di azzerare la distanza, in termini di performance, rispetto all'omologo con motore diesel.  

Ad oggi le consegne - o gli ordini - legati a veicoli elettrici firmati Solaris sfiorano le quattrocento unità. Una dinamicità commerciale che nel 2017 è valsa al costruttore il primo posto tra i bus maker europei con una quota di mercato del 18 per cento. 

Al momento gli Urbino elettrici in circolazione sono qualche centinaia. Girano per le strade di 38 città in 16 stati europei, senza risentire di climi anche particolarmente pesanti (freddi così come caldi). 

Il capofila degli elettrici cittadini di Solaris è indubbiamente il dodici metri utilizzati nella località polacca di Jaworzno, che sinora ha coperto quasi 250.000 chilometri. La piena e continua operatività durante le ore di servizio di questo, così come di altri mezzi analoghi, è assicurata dal ricorso al pantografo che talvolta permette di coprire sino a 12.000 chilometri in un mese.  

All'efficienza delle soluzioni green del costruttore provvede anche l'eSConnect, un sistema di diagnosi in remoto sviluppato dallo staff dell'Office of Research and Development (BBiR) dell'azienda.

Gli esperti prevedono che entro il 2030 solo il 7 per cento degli autobus saranno alimentati a gasolio. La quota di veicoli zero emissioni coprirà invece praticamente la metà del mercato.

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