Roma mette un freno ai turisticiCambiamento sulle modalità d'accesso dal primo gennaio 2019

Dal 1 gennaio prossimo, le Ztl bus di Roma cambieranno, passando dagli attuali abbonamenti annuali ai carnet acquistabili solo on line e con un contingente di accessi numerati. Revisione radicale anche per le aree di accesso, con la creazione di tre aree valide tutti i giorni.

La zona A, attiva tutto il giorno all’interno del Grande Raccordo Anulare; la B, attiva dalle 5:00 alle 24:00, corrispondente alla Vam, è quella in cui non possono circolare i mezzi di lunghezza superiore a 7,5 metri; la C, valida tutto il giorno, è quella del Centro storico, dove non saranno consentiti l’accesso, il transito, la sosta di bus e sarà interdetto l’accesso a via Nazionale, piazza Venezia, via XX settembre, corso Vittorio e via del Tritone. Unica eccezione i bus che trasportano alunni della scuola primaria, cui è consentito circolare lungo questi viali.

Sul fronte parcheggi, sarà eliminata la sosta breve di 15 minuti in via del Teatro Marcello (per zona Campidoglio più Musei Capitolini) e in via Milano (zona Quirinale, Trevi), mentre rimarrà quella di via Petroselli. Il parcheggio di San Gregorio e quello di via Colle Oppio saranno eliminati, rimarranno quelli di via dei Cerchi e via Claudia.

Tutti i permessi saranno concessi in numero limitato e acquistabili in blocco. Le soste orarie, che erano di due ore, sono state portate a tre, superate le quali si paga 100€ ogni 60 minuti.

Infine novità anche per le classi Euro. Da 1 gennaio 2019, divieto d’accesso per i pullman Euro 0, 1, 2 e 3 senza trappola del particolato. Due anni dopo entreranno tra i veicoli banditi anche gli Euro 3 con filtro e gli Euro 4.

 

 

 

 

Partner