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Insieme in pullman per 'l'ultimo viaggio'Van Hool ha adattato l'EX11L per il trasporto di passeggeri e bara



'L'ultimo viaggio' in pullman. Tanto per i cari del defunto, quanto per la persona che li ha lasciati. È la novità che sta interessando il settore delle onoranze funebri e che ha portato alla collaborazione tra la belga Van Hool e gli olandesi di Koninklijke Beuk, azienda cliente che propone trasferimenti, visite e viaggi internazionali con conducenti professionisti e accompagnatori turistici.

Il risultato è un mezzo speciale realizzato a partire dall'EX11L del costruttore per consentire il trasporto di 26 passeggeri e della bara. Le sedute (poltroncine) sono abbinate a tavolini, mentre sul fondo del mezzo trova posto un divano circolare.

Guarda qualche immagine dello speciale Van Hool nella nostra Gallery

 

L'esclusivo Van Hool in versione funerale presenta tutta una serie di adattamenti studiati in relazione al particolare utilizzo del veicolo: dalle finestre oscurate, per garantire un clima di raccoglimento ed evitare la curiosità 'invadente' che una soluzione del genere inevitabilmente finirebbe per suscitare nei passanti; alla disponibilità di tre schermi per mostrare foto e video legati al defunto. Sono state inoltre predisposte soluzioni tecniche funzionali, come un sollevatore lungo e rinforzato, una porta centrale più larga e un sistema di fissaggio sicuro per il feretro.

Il veicolo a noleggio potrà diffondere una colonna sonora che si richiami alla storia del caro che si sta accompagnando e disegnare un 'percorso della memoria' nel suo viaggio di avvicinamento alla chiesa piuttosto che al cimitero. 

Monique Beuk, direttore di Koninklijke Beuk, ha spiegato la genesi dell'iniziativa: "I nostri autobus venivano giù utilizzati per i funerali. Poiché sempre più spesso ci veniva richiesto di trasportare a bordo anche il defunto, abbiamo preso l’iniziativa di sviluppare un pullman per i funerali in collaborazione con Van Hool".

Particolare attenzione è stata riservata anche alla formazione specifica dei conducenti, dal punto di vista sia tecnico sia comportamentale. "Per il trasporto di un defunto - ha ripreso la Beuk - sono necessari uno stile di guida rispettoso, una certa etichetta e partecipazione al particolare momento. Non vi è una seconda possibilità: il livello è più alto del normale. I nostri conducenti ritengono che sia un onore poter contribuire all'ultimo viaggio di una persona".

Il CEO di Van Hool, Filip Van Hool, ha aggiunto: "Le soluzioni personalizzate sono il biglietto da visita dell'azienda. La pluriennale esperienza dei nostri dipendenti ci permette di realizzare progetti unici, come questo autobus per cortei funebri".

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