I primi elettrici Solaris per l'UngheriaOrdinati per la città di Paks dieci Urbino in due taglie diverse



Un ordine per dieci bus elettrici Solaris Urbino - sei nella variante da 12 metri e quattro in quella da 8,9 metri - è stato inviato al costruttore dall'amministrazione comunale di Paks, località situata nell'Ungheria centrale. Nella commessa, del valore complessivo di 4,7 milioni di euro (comprensivo dei servizi di assistenza post-vendita), sono inoltre incluse cinque colonnine per la ricarica.

La consegna dei veicoli è prevista entro undici mesi dalla sottoscrizione del contratto. La taglia più grande tra i bus zero emissioni richiesti a Solaris sarà spinta da un motore a trazione centrale con potenza di 160 kW, alimentato da un sistema di batterie High Energy con capacità totale di 250 kWh. Identica soluzione propulsiva per l'Urbino elettrico da 8,9 metri, anche se la capacità delle batterie scenderà in questo caso a 200 kWh.

Il costruttore di Bolechowo si appresta a vivere una prima assoluta. Quelli attesi a Paks sono infatti i primi mezzi zero emissioni per il trasporto pubblico locale del Paese, dove già circolano quasi 150 Solaris con alimentazione tradizionale, cento circa dei quali filobus. Sale così a diciotto il numero di stati che hanno deciso di darsi una 'scossa' e per farlo sono ricorsi ai prodotti dell'azienda polacca.

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