La visione di Gibelli sul Tpl di domaniIl Maac (Mobility as a Community) come nuovo paradigma del trasporto




Andrea Gibelli, presidente esecutivo di Fnm (acronimo di Ferrovie Nord Milano) e presidente di Asstra, associazione datoriale nazionale delle aziende di trasporto pubblico regionale e locale in Italia sia a capitale pubblico sia a capitale privato, ha partecipato al 5° seminario-giornate di studio “Sistema gomma nel trasporto passeggeri” attualmente in corso a Roma.

I lavori ospitati nella prestigiosa cornice della sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono stati avviati ieri mattina dal Ministro Matteo Salvini.
In occasione dell’evento Gibelli ha dichiarato: “Oggi le aziende del Tpl, ancora in attesa di parte dei ristori per mancati ricavi del periodo Covid, sono in una situazione di sofferenza. Una situazione difficilmente sostenibile aggravata dall’impennata dei costi dei carburanti alimentata dall’inflazione. Per questo ribadiamo l’urgenza di stabilizzare e indicizzare il Fondo Nazionale Trasporti che neutralizza l’inflazione, mettendo a riparo le aziende del settore da dinamiche che bloccano lo sviluppo del Tpl nel suo complesso. E’ un dibattito che abbiamo avviato da tempo in Conferenza Stato Regioni, nelle discussioni parlamentari e con i ministeri competenti.
Il Tpl è un settore industriale il cui valore è ancora poco percepito dai non addetti ai lavori, eppure muoviamo quasi 16 milioni di persone al giorno che vuol dire quasi 5 miliardi l’anno, con un enorme impatto sull’economia dei territori, sulla qualità della vita e dell’ambiente e sul sistema produttivo del Paese. Troppo spesso ci si accorge della sua importanza solo nei momenti emergenziali, come il Covid in cui abbiamo comunque assicurato continuità territoriale e sicurezza nazionale”

Il presidente di Asstra ha inoltre sottolineato che “Cambiano gli stili di vita e di consumo e il ‘Maac’ (Mobility as a Community) si presenta come il nuovo modo di leggere la città e i trasporti. Il Covid ha cambiato radicalmente le abitudini della gente e il tempo lavorato, così la domanda tendenziale di Tpl è sempre più collegata al tempo libero e meno ai bisogni di spostamento della settimana lavorativa.  I bisogni di trasporto stanno rapidamente diventando ‘on-demand’ non più legati ad alcune fasce d’orario bensì a fattori intermittenti (nel week end) o istantanei (eventi culturali e sportivi), una tendenza che in futuro potrebbe stabilizzarsi richiedendo un alto grado di flessibilità, un ambito dove la tecnologia può fornire modelli predittivi in grado di dare risposte puntuali”.
Proprio Fnm che è presieduta da Gibelli controlla il 40 per cento della start-up veneziana Busforfun.com che da anni ha reso disponibili sul mercato soluzioni b2c per raggiungere grandi eventi sportivi e musicali e in seguito all’emergenza pandemica anche soluzioni di mobilità nel settore del commuting.
Gibelli ha poi concluso il suo intervento ricordando  che “Sono tutti temi estremamente complessi che hanno al centro il costo del cambiamento legato anche alle filiere delle nuove fonti energetiche.
Tuttavia non possiamo non accettare la sfida che questo cambiamento racchiude perché chi non aspetta potrà godere di un vantaggio competitivo a disposizione del tessuto produttivo del Paese nel medio periodo”