Itabus arriva a Monaco di Baviera

Il capoluogo bavarese sarà raggiungibile da Torino e da Milano con collegamento notturno

Itabus, operatore di trasporto persone su gomma a medio-lunga percorrenza di proprietà dell'operatore ferroviario ad alta velocità Italo, aggiunge ora al suo network Monaco di Baviera.

Il famoso terminal Zob della città tedesca, uno dei principali hub europei del trasporto persone su gomma, verrà raggiunto da corse notturne con partenza da Torino (ore 20:40) e da Milano (ore 22:50) con arrivo previsto nella città tedesca alle 06:05 e instradamento via Svizzera con fermate intermedie nelle città di Lugano e Coira.

Le vendite sono già aperte, e la prima corsa è prevista per il giorno 10 settembre. Itabus in questo modo anticipa con la più flessibile gomma l'annunciato sbarco di Italo sui binari tedeschi.

Negli scorsi anni durante l'Oktoberfest, i Man Lion's Coach e i Neoplan Skyliner con la testa di cavallino avevano già raggiunto Monaco di Baviera, città in cui è nato il competitor Flixbus, per via di alcuni servizi charter per conto del tour operator lodigiano Club Magellano.

Attualmente con Itabus è possibile raggiungere le città europee di Parigi, Lione, Grenoble, Montpellier, Perpignan, Barcellona, Zurigo e Lubiana.
Questa espansione all'estero avviene senza dimenticare il mercato nazionale, dove l'operatore di trasporto persone su gomma guidato da Francesco Fiore sta attivando connessioni verso le località turistiche più gettonate, come, solo per fare degli esempi, Taormina-Giardini Naxos (Me), Gallipoli (Le), Pietrapaola (Cs), Pompei (Na), Palermo, Cefalù (Pa) e Sorrento (Na).
Dal 15 luglio raddoppiano i collegamenti tra Roma e la Sicilia con 8 servizi giornalieri, 6 invece nella tratta tra Napoli e l’isola; diventano 4 i viaggi tra la Puglia e la Sicilia (tra Bari e Catania, tra Taranto e Messina) e attivati nuovi collegamenti tra località pugliesi come Foggia e San Severo verso Roma e l’aeroporto di Fiumicino, mentre per la Calabria passano da 4 a 8 i servizi quotidiani per le località della costa ionica.

Francesco Fiore, Amministratore Delegato Itabus ha dichiarato: “Studiavamo da tempo l’ingresso in Germania. Riteniamo che sia un territorio con una grande domanda di trasporto ancora inespressa e dall’Italia c’è molta richiesta. Attiviamo questi primi servizi con l’intento di ampliare rete e frequenze per il futuro. Tutto questo mantenendo sempre vivo il focus sul network interno, studiando nuove proposte e ampliando i collegamenti tra le città italiane”.