Il bus Flibco per Caselle parte ora da Torino Porta Nuova

Nuova fermata per il collegamento della startup lussemburghese

Novità per la navetta di collegamento Flibco tra la città di Torino e l'aeroporto di Caselle, che aggiunge l'importante fermata presso la stazione di Porta Nuova, nello specifico in piazza Carlo Felice angolo via Roma.

Dalla nuova fermata, l'aeroporto di Caselle viene raggiunto in soli 25 minuti di percorrenza diretta senza l'effettuazione di fermate intermedie.

Le corse partono ogni 30 minuti, tutti i giorni dalle 3:45 alle 23:40.

Giuseppe Martino country manager Italia di Flibco ha dichiarato: ““L’arrivo a Porta Nuova rappresenta un passo importante per essere ancora più vicini ai nostri passeggeri. Con questa nuova tratta, rendiamo il nostro servizio accessibile direttamente dal cuore di Torino, rispondendo alle esigenze di chi cerca un’alternativa semplice, comoda ed economica per raggiungere l’aeroporto”.

Parole a cui seguono quelle dell'amministratore delegato di Flibco, Tobias Stüber che con un post su LinkedIn si è complimentato con il team Italia di Flibco per il risultato raggiunto: “Per oltre due anni, i nostri autobus per l'aeroporto di Torino sono partiti da una località fuori dal centro città. Ha funzionato, ma: il nostro obiettivo è sempre quello di essere comodi quanto i nostri passeggeri meritano.

Da questo lunedì, finalmente si cambia! D'ora in poi, le nostre navette partiranno direttamente da Porta Nuova, la stazione ferroviaria principale nel cuore di Torino. È un semplice passo avanti che rende ogni viaggio più facile, veloce e connesso. Dietro questo passo c'è la pazienza del nostro team italiano. I nostri esperti non hanno mai smesso di credere che il servizio migliore sia quello già esistente. Hanno lavorato con passione fino a quando le porte di Porta Nuova non si sono finalmente aperte per noi. Per i viaggiatori, continuiamo a ottimizzare per un'esperienza più fluida. Per noi, è la prova che la resilienza e il lavoro di squadra pagano sempre. Non potrei essere più orgoglioso di Giuseppe Martino, Diego Melotti e tutti i colleghi che hanno reso possibile tutto questo! Sembra sempre impossibile finché non si realizza