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Man 'dà una scossa' a Monaco di BavieraEntrati in servizio sulla linea 100 di Mvg cinque elettrici Lion's City E



È arrivato il 'primo giorno di scuola' per cinque esemplari del bus elettrico Man Lion's City E sulla linea cittadina 100 ('Museumslinie' tra le stazioni ferroviarie Hauptbahnhof e Ostbahnhof), una di quelle inserite nella rete di trasporto pubblico locale (Tpl) operata da Münchner Verkehrsgesellschaft (Mvg) a Monaco di Baviera, in Germania.

A bordo del 12 metri completamente zero emissioni, accreditato di un'autonomia pari a 200 chilometri (270 in presenza di particolari condizioni) possono trovare posto sino a un massimo di 88 passeggeri. Le tre porte di accesso/discesa presenti permettono una velocizzazione delle soste.

Per la località dell'estremo Sud del Paese si tratta di una prima assoluta. L'arrivo a Monaco di Baviera del Man Lion's City E, personalizzato con una livrea cromatica legata ai colori dell'operatore, si iscrive all'interno di un progetto sulla e-mobility che il costruttore tedesco, che ha il proprio quartier generale proprio in città, sta portando avanti attraverso sperimentazioni in condizioni reali di utilizzo.

A tal proposito, Ingo Wortmann, responsabile per Mvg, ha commentato: "Siamo contenti che Man stia testando sulla nostra rete, e con il nostro supporto, uno dei suoi primi autobus elettrici. Siamo curiosi di vedere il rendimento del prodotto e le indicazioni tecniche che raccoglieranno i loro esperti. Il nostro obiettivo per i prossimi dieci anni è chiaro: vogliamo procedere verso una mobilità urbana a zero emissioni. Per questo, abbiamo bisogno di autobus elettrici affidabili che abbiano una lunga autonomia".

L'esemplare del modello entrato in servizio a Monaco di Baviera ha un motore centrale, così da integrarsi al meglio con le ultime generazioni e facilitare le attività di manutenzione. Le batterie sfruttano un sistema intelligente di gestione della temperatura, mantengono quindi la propria efficienza di là da quanto segna la colonnina di mercurio. Ai fini di una più elevata sicurezza, con il risultato di poter offrire più spazio all'interno del veicolo, i componenti ad alto voltaggio sono o al di sotto del pavimento o sul tetto.  

"Ciò che è importante ora è poter disporre di batterie potenti, di veicoli con un peso ridotto e poter contare sulla massima efficienza quando si tratta di sistemi di condizionamento", ha aggiunto Ingo Wortmann. 

Entro la fine del 2020 sono attesi altri bus elettrici Man oltre ai cinque già operativi. Per la fine del prossimo anno dovrebbero aver raggiunto perlomeno la quota di 26 unità.

"Siamo particolarmente orgogliosi che uno dei primi autobus elettrici Man sia impegnato sulle strade di Monaco di Baviera - ha dichiarato Rudi Kuchta, Head of Business Unit Bus di Man Truck & Bus -. Nel 1972 alle Olimpiadi, i migliori atleti si muovevano a bordo di nostri autobus elettrici e, dieci anni fa, abbiamo consegnato il nostro primo autobus ibrido. Il regolare impiego di un veicolo Man Lion’s City E nel trasporto pubblico locale di Monaco rappresenta un ulteriore traguardo all'interno del nostro processo di eMobility.".

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