I Byd Adl Enviro200EV per rendere green il Glasgow AirportSostituita interamente la flotta di collegamento con il parcheggio




(descrizione)Trasferimenti a bordo di bus elettrici di collegamento tra i parcheggi lunga sosta e l'aeroporto di Glasgow in Scozia.

Con l'ingresso di tre esemplari di Enviro200EV, legati alla partnership in essere - sulla mobilità zero emissioni - tra Alexander Dennis Limited (Adl) e Byd Europe, la flotta di shuttle in uso presso lo scalo si è convertita interamente all'alimentazione 'green'.

Il Glasgow Airport è la prima struttura del suo genere, nel territorio del Regno Unito, ad abbandonare i più tradizionali serbatoi a benzina/gasolio per avventurarsi sulla strada del full electric. Gli Enviro200EV hanno preso il posto di altrettanti mezzi con motorizzazioni diesel. Il servizio di collegamento è affidato, per conto dell'aeroporto scozzese, all'operatore Ncp

I costi per l'acquisto dei bus elettrici con tecnologia britannico-cinese e per l'installazione delle necessarie infrastrutture di ricarica sono stati sostenuti da Transport Scotland, che ha messo a disposizione del progetto 450.000 sterline legate al Green Bus Fund

(descrizione)Gli shuttle in dotazione allo scalo di Glasgow sono lunghi 10,8 metri e provvisti di un portapacchi a tre piani di ampie dimensioni.

La salita a bordo e la discesa dal mezzo, dove sono presenti 23 posti a sedere e uno spazio per gli utenti costretti sulla sedia a rotelle posto di fronte all'entrata/uscita posteriore, è consentita attraverso due porte. I bus Byd Adl potranno approvvigionarsi di energia all'interno dell'area parking. 

"Questi veicoli all'avanguardia - ha commentato Mark Johnston, Managing Director del Glasgow Airport - giocheranno un ruolo importante nel supportare i nostri continui sforzi verso un business più sostenibile, contribuendo in modo significativo alla ulteriore riduzione delle emissioni di carbonio che si riferiscono all'aeroporto. Passare a un bus completamente elettrico fa scendere da 143 tonnellate all'anno a zero le emissioni di carbonio associate al trasporto di passeggeri da e per il nostro parcheggio.

Questo decremento significativo è ulteriormente rafforzato dal fatto che anche l'elettricità dell'aeroporto proviene da fonti rinnovabili".

A convincere il management a compiere il passo sono stati principalmente due fattori: i vantaggi sul piano dell'ambiente e il notevole contenimento dei costi.

Il ruolo importante che i veicoli elettrici possono ricoprire all'interno dell'indotto funzionale che si richiama alle attività aeroportuali è stato richiamato da Colin Robertson, Chief Executive di Adl, che ha aggiunto: "Siamo lieti di aver applicato su questi mezzi ecologici la nostra esperienza nell'adattamento dei bus a specifici requisiti operativi".

Frank Thorpe, Managing Director di BYD nell'area UK, ha ricordato nell'occasione che "la mobilità elettrica ha dimostrato di essere sicura e affidabile", forte dello status del costruttore cinese, all'avanguardia per quanto attiene alla tecnologia di trasporto zero emissioni non solo nei mercati del Regno Unito, ma nell'Europa intera.

(nelle foto, da sx a dx: Mark Johnston - Managing Director di Glasgow Airport -, e Charlie Miller - Regional Sales Manager di Adl)