Da mezzi di trasporto a bagni pubblici: gli autobus convertiti Ti Toilet in IndiaDodici al momento i mezzi che si muovono a Pune, nel Maharashtra




Da una funzione sociale, consentire la circolazione delle persone, a un'altra di eguale natura, seppure più singolare. La notizia arriva dall'India, dove due imprenditori locali hanno convertito vecchi autobus in un servizio di toilette pubblica (ma non solo) per sole donne.

Tutto ha avuto inizio quattro anni fa a Pune, una popolosa città dello stato del Maharashtra (parte centrale del Paese) grazie a un'imprenditrice, Ulka Saldkar, e al suo socio Rajeev Kher. È stata infatti loro l'idea di importare quest'idea da San Francisco, ri-allestendo gli interni dei veicoli con servizi igienici, costantemente sanificati, e con una cabina riservata all'allattamento. Prevista anche la vendita di assorbenti.

Già dodici i mezzi operativi, parcheggiati spesso nei parchi della città, dove i bagni pubblici scarseggiano. Facilmente identificabili grazie alla tinta rosa shocking scelta per ridipingerli, assolvono a un doppio mandato: sopperire a una necessità e combattere una piaga grave come quello degli stupri. Laddove infatti mancano strutture pubbliche con questa funzione, se già non ne sono prive le abitazioni, le ragazze sono costrette a espletare i propri bisogni fisiologici all'aperto e possono così finire preda di violenze di ogni tipo, rischiando persino di morire.

Nel 2015 il premier Modi si era mosso in questa direzione, avviando una campagna che ha portato alla realizzazione (il dato è di ottobre 2019) di 110 milioni di servizi igienici pubblici tra città e zone rurali (qui il problema rimane però il mancato collegamento al sistema fognario o l'assenza di acqua/elettricità).

Il costo di utilizzo di quelli che nella lingua del luogo (Marathi) sono stati battezzati 'Ti Toilet' ('ti' sta per 'lei') è di cinque rupie (corrispondenti a 6,4 centesimi di euro, prezzo applicato anche nella metropolitana di Delhi). Circa 200 le donne che ogni giorno vi ricorrono.

I piani da qui ai prossimi cinque anni indicano l'attivazione di 1.000 bagni-semoventi lungo l'intera estensione del vasto stato asiatico.